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Parabita è un paese di antichissime origini è
il più importante
insediamento
archeologico del Salento.
Infatti, la scoperta de "La Grotta delle Veneri", così
battezzata dopo la scoperta al suo interno di due statuine di
osso di cavallo scolpito dalle sembianze di donne gravide,
testimonia la presenza dell'uomo di Neanderthal nel Bacino del
Mediterraneo.
E col passare dei secoli, come in
tutto il Sud Italia, questa
terra ha subito l'influenza dei Greci, dei Romani, dei
Bizantini e dei Turchi che la distrussero nel 927 d.C..
Ricostruita nel luogo in cui tuttora continua a vivere
Parabita conserva, nonostante tutto, il fascino di u n tempo
offrendo tutte le comodità attualmente indispensabili. E con
Gallipoli, sempre più rinomata per il suo meraviglioso mare (a
15 Km), Otranto con il suo suggestivo centro storico (a 35
Km), Lecce con le sue chiese barocche (a 40 Km) e altri paesi
limitrofi, rende unico il nostro Salento. |
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Ogni anno,
durante l'ultimo week-end del mese di
maggio
si festeggia la Madonna della Coltura, protettrice degli
agricoltori.
La festa religiosa, con la processione e l'accensione
delle
meravigliose luminarie, si svolge il sabato mentre durante la
domenica e il lunedì la festa assume un aspetto prettamente
profano con bancarelle, luna park e musica ovunque. Il lunedì
sera, infine, l
"incendio"
con fuochi pirotecnici del campanile della Basilica della
Madonna della Coltura è l'attrazione degli abitanti dei paesi
limitrofi e degli appassionati di simili spettacoli.
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